Fotografia del fagiano Gastone

Primo piano su Gastone, il fagiano innamorato delle galline dell’agriturismo Poggio Diavolino.

C’era una volta un fagiano nato in una voliera dalla quale era poi scappato. Nel bel mezzo dei boschi e della macchia toscana probabilmente si sentiva solo e abbandonato. Cercando cercando un giorno arrivò nei pressi di un pollaio, dove si innamorò perdutamente delle gallinelle che vi abitavano, sue lontane parenti. Questa è la storia di Gastone, come lo abbiamo soprannominato.

Siamo sempre contenti quando un animale selvatico salta o vola all’interno della rete di Poggio Diavolino. Dentro il recinto dell’agriturismo è vietata la caccia perché alleviamo le lepri, tutti gli altri animali sono quindi al sicuro dai fucili. Non è infrequente vedere qualche fagiano sfoggiare il suo magnifico piumaggio e le lunghe penne della coda, ma sono uccelli abbastanza schivi, che vanno e vengono.

Un bel fagiano maschio invece era sempre nei dintorni del pollaio, tanto che abbiamo finito per dargli un nome: Gastone.

Tutti i giorni il fagiano girellava davanti alla rete del pollaio, in ammirazione per le sue lontane cugine. Col passare del tempo, quando si è accorto che non gli facevamo alcun male, ha anche iniziato a lasciarsi avvicinare a pochi metri, lasciandoci ammirare i suoi bellissimi colori. Mentre potavamo gli ulivi, sentivamo il suo canto caratteristico e inconfondibile, che ci riempiva d’allegria:

Fotografia di fagiano in braccio

Bus e il fagiano Gastone.

— Gaaastoneeee! Senti come canta il nostro bel fagiano!

Avevamo anche scoperto che —quando liberavamo le galline— si accoppiava con loro proprio come se fosse il gallo del pollaio. Parlando con i nostri amici e cercando un po’ su internet sembrerebbe sia possibile far nascere un ibrido fra il fagiano e la gallina. Sembra che qualcuno li chiami galliani e che siano degli animali bellissimi e molto particolari. Però abbiamo anche sentito dire che non sia facilissimo farli nascere, e che pochi pulcini riescano ad arrivare all’età adulta. Chissà che anche questa non sia che una bella novella… in ogni caso, come ci piacerebbe avere dei figlioletti di Gastone!

Qualche giorno fa, proprio quando le galline razzolavano liberamente negli uliveti di Poggio Diavolino, ci siamo accorti che Gastone aveva vinto tutte le sue paure ed era entrato nel pollaio insieme alle sue fidanzate. Siamo corsi a vedere, ma il povero fagiano non sapendo più come fare per uscire sbatteva da tutte le parti. Siamo quindi stati obbligati a prenderlo in mano in modo da liberarlo, certo non prima di fargli qualche foto da vicino.

Adesso Gastone può di nuovo scorrazzare in libertà, sperando faccia il suo dovere con le gallinelle di Poggio Diavolino!