Foto di patata blu della Manica

Patate Blu della Manica coltivate all’agriturismo Poggio Diavolino di Suvereto.

Un’altra patata colorata che coltiviamo all’agriturismo Poggio Diavolino, oltre alla Rossa delle Fiandre e alla Vitelotte Nera, è la patata Blu della Manica.

Come dice il nome, si tratta di un’antica varietà originaria del nord della Francia, quasi completamente scomparsa all’inizio del secolo scorso.

La patata Blu della Manica, di pezzatura piuttosto grande, ha una splendida buccia viola lucente che sembra quasi metallizzata. La polpa ha un colore veramente incredibile: viola venato di bianco, che tende al blu in cottura. La stupefacente colorazione è dovuta ad un’alta concentrazione di antociani, dei potenti antiossidanti e antiradicali liberi naturali.

Come tutte le patate colorate, la Blu della Manica teme le cotture umide, che ne dilavano i colori. Meglio allora cuocerla al forno o ancora meglio farla fritta, a lamelle sottilissime, in maniera da mantenere le bellissime venature marmoree. La patata Blu delle Manica fra l’altro ha delle ottime caratteristiche culinarie: sapore, consistenza e tenuta alla cottura. In particolare il sapore è veramente unico, ricorda vagamente altre verdure tubero, come la tapioca. Per tutto questo, oltre che per il bellissimo colore, secondo noi la patata Blu della Manica è forse la migliore di tutte le patate colorate.

Molto più rara delle altre patate colorate, come la Vitelotte Nera, la patata Blu della Manica è quasi introvabile. Per questo, per l’aspetto psichedelico e per l’ottimo sapore, è una delle verdure del nostro orto di cui andiamo più fieri.