Foto di un patisson svuotato

Un patisson appena svuotato della polpa e pronto per essere fatto ripieno.

Il pâtisson, o zucchina patissone si presta a molteplici preparazioni e ricette. La bellissima forma ha sempre stimolato la fantasia di chi lo cucina: chi ci vede una nuvola, qualcun altro invece i petali di un fiore. Nella tradizione popolare veniva spesso associato ai cappelli dei preti, oggi invece si immagina facilmente un disco volante! In ogni caso è un peccato non sfruttare la bellissima fattura del patissone, ecco allora che viene voglia di cucinarlo intero e ripieno, usandolo direttamente come piatto di portata.

Ma come si fa a svuotarlo? La buccia dei patissoni completamente maturi è dura e coriacea, i dieci lobi sono difficili da scavare. Del resto questo “difetto” è la ragione per cui questo bellissimo ortaggio ha abbandonato le nostre tavole diventando una verdura dimenticata: troppo difficile da sbucciare!

Preoccupati? Niente paura, vi spieghiamo noi come fare!

Come svuotare un pâtisson

Ecco come fare cuocere e preparare facilmente un pâtisson da fare ripieno, senza fare troppa fatica e senza rischiare di rovinarlo.

Preparazione: 5 minuti

Cottura: 20 minuti

Ingredienti

  • 1 pâtisson;
  • acqua e sale.

Preparazione

  1. Scegliere un bel patissone di grandi dimensioni (più facile da svuotare) e ben maturo (ha la pelle più resistente) di forma più regolare possibile.
  2. Lavare con cura il pâtisson sotto l’acqua corrente, per eliminare ogni residuo di terra.
  3. Mettere la zucchina patissone in una pentola a pressione e riempire d’acqua fino a quando inizia a galleggiare, salare come se fosse l’acqua della pasta e cuocere circa 15 minuti da quando la pentola inizia a fischiare.
  4. Scolare l’acqua e lasciar raffreddare il patissone almeno una decina di minuti per evitare di bruciarsi.
  5. Con un coltello tagliare la parte superiore del pâtisson (quella con il picciolo) descrivendo un cerchio che sfiora i lobi della zucchina, proprio come nella foto.
  6. Estrarre i buttare i semi che si trovano al centro, così come la polpa filamentosa.
  7. Con un cucchiaino dal manico corto ma rigido scavare delicatamente il pâtisson. Quando la cottura è giusta la polpa è morbida e si stacca facilmente in grossi pezzi. Prestare particolare attenzione a non bucare o rovinare la buccia.

Ecco fatto, il patissone è pronto per essere farcito! Nei prossimi giorni vi spieghiamo come lo cuciniamo ripieno all’agriturismo Poggio Diavolino.