All’Agriturismo Poggio Diavolino di Suvereto (LI) abbiamo particolarmente a cuore la questione del rispetto per l’ambiente. Mettiamo quindi in atto numerose strategie per fare in modo che l’azienda agricola sia il più possibile ecosostenibile.

Sui tetti delle stalle è installato un impianto fotovoltaico per trasformare la luce del sole in corrente elettrica. Grazie a questo, non solo l’agriturismo è completamente indipendente da un punto di vista energetico, ma il surplus dell’elettricità prodotta viene esportata sulla rete locale.

La nostra abitazione e tutte le case vacanza dell’agriturismo Poggio Diavolino sono riscaldate con una caldaia ad alta efficienza alimentata a legna tagliata in azienda. Legna che deve comunque essere tagliata per mantenere in buono stato le siepi spontanee che separano i vari uliveti dell’azienda agricola. La caldaia ha un’efficienza tale da riuscire a bruciare anche i fumi prodotti dalla combustione della legna. Nel caso il riscaldamento a legna non fosse sufficiente, gli ospiti possono integrarlo con delle pompe di calore, alimentate dalla corrente elettrica prodotta dai pannelli fotovoltaici che è comunque un’energia pulita.

Tutte le case vacanza dell’agriturismo Poggio Diavolino sono isolate termicamente e le finestre hanno i doppi vetri. Per evitare inutili sprechi idrici i rubinetti e le docce sono dotati di dispositivi per arieggiare il flusso d’acqua, mentre gli scarichi dei wc hanno sempre due bottoni.

Dal punto di vista agricolo e zootecnico, mettiamo in atto diverse strategie per far si che l’azienda abbia una forte impronta naturale ed ecologica.

Innanzitutto abbiamo mantenuto invariato l’impianto tradizionale dell’azienda, evitando le monoculture e le culture intensive. Questo per una questione di mantenimento del paesaggio tradizionale toscano, ma anche perché in questo modo i nostri olivi e le piante del nostro orto sono sicuramente più sane senza dover ricorrere a prodotti chimici. Mettiamo quindi in atto svariate pratiche ispirate dall’agricoltura biologica o alla permacultura: le rotazioni, le consociazioni (nell’orto come nell’uliveto), il sovescio… la potatura degli ulivi e le frasche derivate dal taglio della legna non vengono bruciate, ma sminuzzate con un briotrituratore in modo da trasformarle in cippato di ramaglia fresca, l’unico concime che utilizziamo oltre allo stallatico ben maturo. L’irrigazione non viene mai fatta con l’acqua potabile, ma con l’antica sorgente dell’agriturismo Poggio Diavolino. Per limitare gli sprechi d’acqua usiamo l’irrigazione goccia a goccia e la pacciamatura.

Diamo da mangiare agli animali la pulitura delle verdure e gli scarti di cucina. Naturalmente solo se questi sono di buona qualità, altrimenti vengono compostati. Allo stesso tempo, lo stallatico ottenuto dalle loro lettiere o le deiezioni depositate direttamente nei campi quando sono allevati bradi permettono di concimare in modo naturale i campi dell’agriturismo Poggio Diavolino.

All’agriturismo Poggio Diavolino facciamo il possibile per mantenere la biodiversità, coltivando moltissime verdure antiche e ortaggi rari a rischio di erosione genetica. Stessa cosa vale per gli animali da allevamento, sia per quanto riguarda le razze antiche e tradizionali che per i polli ornamentali